Come piantare i semi germogliati?
Far germinare i semi direttamente nel substrato di coltivazione è nella pratica, soprattutto nel caso in cui abbiate pagato un sovrapprezzo per la loro qualità, un’attività un po’ più impegnativa rispetto all’utilizzo del collaudato «trucco» del cotone o della carta inumiditi. Per questo molti coltivatori lasciano germinare inizialmente i semi delle piante in modo «esterno» e solo in seguito procedono a piantare correttamente i semi già germogliati nel substrato. Leggete una semplice guida per scoprire come fare.
Fonte: Ecolife Permaculture
- Il clima è il primo fattore che determina direttamente la crescita sana dei semi appena germogliati. Questi dovrebbero «crescere» a temperatura e umidità ideali. È quindi consigliabile misurare regolarmente questi valori. La temperatura misurata dovrebbe essere compresa tra 24 e 28 °C, mentre l’umidità dovrebbe variare dal 70 all’85%.
- Un altro fattore in base al quale consigliamo di piantare i semi germogliati è la loro dimensione. Potete applicare la regola d’oro e piantarli a una profondità corrispondente alla loro dimensione. Ad esempio, se il seme è grande 0,5 cm, premetelo delicatamente nel substrato fino a una profondità di 0,5 cm.
- Piantate sempre i semi germogliati con il germoglio rivolto verso il basso! In questo modo è più probabile che la pianta spunti in superficie, portandovi quasi alla vittoria.
- I coltivatori alle prime armi commettono spesso l’errore di annaffiare con eccessiva insistenza i semi germogliati. Tuttavia, se annaffiate i semi germogliati troppo presto o addirittura li inzuppate, sarà difficile rimediare alle conseguenze, sotto forma di radici o fusti morti. Un altro errore inutile e frequente all’inizio consiste nell’annaffiare le piante direttamente alla base del fusto. È molto meglio farlo intorno al fusto, mantenendo una leggera distanza.
- L’illuminazione dei semi appena germogliati, che rappresentano la pianta nelle primissime fasi di sviluppo, è un altro fattore da tenere sotto controllo. In questa fase vegetativa della pianta è necessario posizionare le lampade il più in alto possibile sopra le piante e garantire loro 18 ore di luce e 6 ore di buio al giorno.
- I cubi di coltivazione più grandi in lana di roccia rappresentano l’ambiente ideale per lo sviluppo delle giovani piantine. Una nuova alternativa è Agra-Wool: cubo composto al 100% da fibra di terra naturale, dotato di un piccolo foro centrale.
- Nelle prime fasi di sviluppo, è molto consigliabile sostenere le piantine, che si coltivino frutta, verdura o erbe aromatiche, oltre che con la nutrizione di base per la fase vegetativa, anche con un efficace stimolatore radicale.

Consigliamo questi prodotti:
- Canna Rhizotonic oppure BioNova BN Roots: stimolatori radicali collaudati per un buon inizio e il successivo svolgimento dell’intero ciclo di coltivazione della pianta.
- I migliori substrati (terriccio, cocco) con un ottimo rapporto qualità-prezzo del marchio olandese BioNova.
- Cubi di coltivazione e di propagazione Grodan
- Agra-Wool: cubi di coltivazione e di propagazione realizzati con materiale naturale al 100%.
- HERCULES: i moderni vasi in plastica facilitano il percorso dalle piantine fino a splendidi fiori e frutti.
- Kit LED: un grow box completo e ben calibrato, con tutto il necessario per più di un ciclo di coltivazione e un raccolto fantastico.
- Termoigrometro digitale VF con sensore esterno
Speriamo che questo articolo vi aiuti nella cura dei semi appena germogliati e delle piantine. Perché imparare dai propri errori quando potete ottenere informazioni che vi aiutino a evitarli, non è vero? Saremo inoltre lieti di consigliarvi nella scelta dei prodotti per sostenere le piantine. Siamo a vostra disposizione al consueto indirizzo info@higarden.eu.
Cosa leggere ancora: