Come coltivare patate e patate dolci comodamente a casa?
Per coltivare in condizioni indoor, ad esempio in un appartamento di un condominio, patate o patate dolci di ottima qualità, ovvero i loro tuberi sotterranei commestibili con un contenuto relativamente elevato di vitamina C, non servono competenze particolari. Si assicuri una disponibilità di questi alimenti tutto l’anno, preferibilmente di qualità BIO!

Per la coltivazione indoor di patate o patate dolci avrà bisogno di:
- Un contenitore di coltivazione sufficientemente capiente.
- Un substrato di qualità, sufficientemente arioso e in grado di trattenere bene l’umidità. Consigliamo, ad esempio, il terriccio esclusivamente naturale BioNova SoilMix.
- Una piccola quantità di fertilizzante. Se desidera gustare patate o patate dolci realmente BIO al 100%, approfitti del fatto che, in qualità di coltivatore domestico, ha l’intero processo sotto controllo e si procuri un concime organico collaudato, come ad esempio BioNova Veganics. Per la coltivazione delle patate si è dimostrato efficace anche il miglioratore del terreno organico Bat Guano del marchio tradizionale Plagron, caratterizzato dalla presenza di guano di pipistrello.
- Una fonte di illuminazione artificiale oppure un luogo soleggiato, che in ambiente urbano sono soprattutto balconi e terrazze esposti a sud. In casi estremi può essere sufficiente anche una parte soleggiata del cortile interno.
- Inoltre, avrà bisogno soltanto di calore, che in ambiente urbano e negli appartamenti non rappresenta un problema nemmeno in inverno.
- E non dobbiamo dimenticare l’acqua, senza la quale naturalmente non sarebbe possibile.

Vediamo ora altre specificità della coltivazione domestica delle patate:
- Le diverse varietà di patate si distinguono tra loro per la durata del ciclo di coltivazione. Ad esempio, le patate precoci o addirittura molto precoci hanno generalmente un ciclo di coltivazione della durata di circa un trimestre. Per coltivare le varietà tardive occorre poi circa un mese in più.
- Un indubbio vantaggio della coltivazione delle patate nella comodità della propria casa è il fatto che non deve iniziare a piantare così presto come in campo o in giardino.
- Le patate formano verso l’alto i cosiddetti tuberi madri e spesso un solo tubero può essere fonte di diversi chilogrammi di patate. Per ogni 50 litri di volume del contenitore di coltivazione saranno necessari almeno 3 tuberi.
- Se decide di piantare patate da consumo acquistate in negozio, attenda finché non avranno sviluppato i germogli. Le più adatte sono le patate da semina.
- Sapeva che il raccolto di patate è costituito fino all’80% da acqua? Tuttavia, non è necessario annaffiare le patate ogni giorno durante il ciclo di coltivazione. È più che sufficiente occuparsi dell’irrigazione un paio di volte alla settimana. L’importante è che sia davvero abbondante!
Come piantare le patate?
- Stratifichi il substrato fino a un’altezza di circa 20 cm dal fondo del contenitore di coltivazione.
- Posizioni i tuberi da semina (le patate) sullo strato base di substrato e li copra con un altro strato, questa volta spesso solo la metà.
- Annaffi regolarmente le patate da semina e controlli l’umidità del substrato. Faccia attenzione affinché il terriccio non sia eccessivamente bagnato e affinché sia garantito un drenaggio sufficiente dell’acqua.
- Aggiunga inoltre progressivamente altri strati di substrato, poiché, come abbiamo spiegato, le patate formano i tuberi madri verso l’alto.
- Non aggiunga substrato fino al bordo del contenitore di coltivazione.
Un contenitore di coltivazione adatto e sufficientemente capiente è fondamentale
Torniamo ancora per un momento al primo punto dell’elenco degli elementi senza i quali non può fare a meno per la coltivazione indoor delle patate. Se infatti sta pensando di provare a coltivare delle patate gustose iniziando in piccolo e con questo intende utilizzare un contenitore di coltivazione piccolo, non ha senso. Non scenda assolutamente sotto i 55 litri di volume, che scelga una fioriera profonda, un capiente imballaggio per substrato oppure altri accorgimenti “fai da te, a metà tra bricolage e giardinaggio”, che si possono incontrare non solo in ambiente urbano e che comprendono comunemente vecchi barili o addirittura pneumatici sovrapposti. È tuttavia bene ricordare che i contenitori di qualità superiore possono essere mantenuti più facilmente puliti e, di conseguenza, presentano un rischio ridotto di comparsa di parassiti o malattie. I contenitori di coltivazione non traspiranti devono essere forati sul fondo per garantire un drenaggio sufficiente dell’acqua in eccesso. La soluzione migliore è senza dubbio rappresentata dai grandi vasi in tessuto, come ad esempio il Rootpouch da 56 litri, non degradabile e dotato di manico, che può acquistare a poco meno di 200 corone e che, inoltre, può essere riutilizzato dopo il lavaggio. I vasi in tessuto garantiscono un drenaggio ottimale del substrato e sono perfetti per la coltivazione ecologica delle piante nella comodità della propria casa.

A quali parassiti o malattie prestare la massima attenzione durante la coltivazione delle patate?
- Dorifora della patata. Probabilmente non La sorprenderà che questo noto parassita sia indicato per primo. Osservi regolarmente il raccolto in formazione e, non appena avrà individuato anche una sola dorifora, dovrà eliminarla immediatamente. Altrimenti i Suoi sforzi potrebbero andare presto sprecati.
IL NOSTRO CONSIGLIO: Provi un insetticida con un principio attivo naturale contro la dorifora: AgroBio Sprintor.
- La presenza di insetti volanti può essere rilevata più facilmente con le pratiche trappole adesive a forma di freccia, che può semplicemente disporre nelle vicinanze delle parti aeree non commestibili della pianta.
- Potrebbe dover affrontare marciume o muffa nel caso in cui non garantisca un drenaggio sufficiente del substrato, mediante fori nel contenitore di coltivazione o utilizzando vasi in tessuto traspiranti, come abbiamo già indicato sopra.
Coltivazione delle patate dolci
Non ci siamo dimenticati nemmeno delle patate dolci. Le abbiamo lasciate per ultime, poiché la loro coltivazione domestica è molto simile a quella delle patate. In cosa differiscono, tuttavia, le caratteristiche delle due colture?
- La patata dolce (ipomea batata, patata americana), a differenza della patata, appartiene alle piante rampicanti.
- Consideri quindi che i fusti delle patate dolci possono raggiungere una lunghezza di ben cinque metri.
- Per svilupparsi in modo sano, le patate dolci hanno bisogno di ancora più calore rispetto alle patate.
- Oltre alla vitamina C, contengono anche altre vitamine benefiche per la salute (A, B, E), minerali (ferro) e fibre.
Come vede, coltivare patate, ma anche patate dolci, in casa non è affatto complicato! Per scegliere i prodotti più adatti saremo inoltre lieti di consigliarLa al noto indirizzo e-mail info@higarden.eu.
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- BioNova Bio Soilmix 50L (a partire da 279 Kč)
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