Esigenze fondamentali delle piante

Come le persone, anche le piante hanno un insieme di esigenze fondamentali che devono essere soddisfatte affinché possano sopravvivere e svilupparsi in modo ottimale. Queste condizioni comprendono un apporto adeguato di acqua, luce, sostanze nutritive e anidride carbonica, oltre a specifiche esigenze in termini di temperatura e umidità. Quando si coltivano le piante, è necessario assicurarsi che tutti questi requisiti siano adeguatamente soddisfatti.

Luce

La luce è indispensabile per lo sviluppo della pianta. Le esigenze di luce variano notevolmente da una pianta all’altra ed è inoltre importante tenere presente che una pianta ha esigenze diverse nelle prime fasi della crescita rispetto alla fase di fioritura. In generale, si può affermare che, prima di raggiungere la fase di fioritura, una pianta richiede fino a 18 ore di luce al giorno, mentre per le piante in fioritura il fabbisogno si riduce a 12 ore. Le piante sono molto sensibili alla luce, sia in termini di intensità sia di durata, poiché in base a essa riconoscono la stagione dell’anno e iniziano gradualmente a prepararsi al suo arrivo.

Acqua

Il fabbisogno idrico dipende dalla specie della pianta, dalla durata dell’illuminazione diurna e dall’età della pianta. Se non dispone di acqua a sufficienza, la pianta può appassire a causa della diminuzione della pressione idrostatica, che garantisce la consistenza della pianta. In altre parole, quando la pianta non riceve abbastanza acqua, le singole cellule perdono volume e la pianta appassisce e muore.

Anidride carbonica

Per crescere, le piante utilizzano anche i gas atmosferici. La loro carenza può avere effetti dannosi o persino critici sulla salute e sullo sviluppo delle piante. Il gas più importante di questo gruppo per le piante è l’anidride carbonica (CO₂), che, insieme all’acqua e alla luce, è indispensabile per lo svolgimento della fotosintesi, il processo che garantisce la produzione di glucosio, utilizzato dalla pianta come nutrimento.

Temperatura

Se coltiva le piante in ambienti interni, è assolutamente necessario controllare e regolare regolarmente la temperatura. Come già menzionato, gli elementi indispensabili per la fotosintesi sono acqua, luce e anidride carbonica. Tuttavia, anche la temperatura influisce in modo significativo sullo svolgimento di questo fenomeno. La pianta utilizza la luce come fonte di energia per trasformare l’acqua e l’anidride carbonica in ossigeno e glucosio, di cui ha assolutamente bisogno per crescere. Quando la temperatura inizia a non essere adeguata, la fotosintesi non può svolgersi correttamente e sulla pianta si possono osservare numerosi effetti negativi.

Umidità dell’aria

Nella coltivazione in ambienti interni, l’umidità dell’aria è spesso proprio il parametro più trascurato. In presenza di un’umidità dell’aria ottimale, la pianta raggiunge rese più elevate e di migliore qualità, riducendo inoltre in modo significativo il rischio di insorgenza di malattie. Nelle prime fasi della crescita, la pianta richiede generalmente un’umidità dell’aria più elevata. L’umidità assorbita garantisce quindi l’approvvigionamento della pianta fino allo sviluppo dell’apparato radicale. Durante la fase di crescita e di fioritura, si raccomanda di ridurre l’umidità come prevenzione contro le muffe o altri funghi nocivi.