Illuminazione, Pagina 3

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Illuminazione per la coltivazione Sanlight: l’intransigente qualità austriaca per il Suo spazio di coltivazione

Il marchio austriaco Sanlight è considerato uno dei leader nel settore dell’illuminazione LED per la coltivazione indoor, grazie ai suoi sistemi modulari che combinano innovazione, sostenibilità e lavorazione di precisione. In questo articolo Le presenteremo le due serie EVO e FLEX, ideali sia per i coltivatori professionisti sia per gli appassionati. Oltre a presentare le tecnologie, offriremo anche consigli pratici su come utilizzare questi sistemi in modo efficace per favorire la massima crescita delle piante e ottimizzare lo spazio di coltivazione.

Sanlight è un’innovativa azienda austriaca con sede nel Vorarlberg, specializzata nello sviluppo e nella produzione di illuminazione LED ad alta efficienza per la coltivazione commerciale e amatoriale delle piante. Se il produttore austriaco si distingue nettamente dalla concorrenza per un aspetto, è l’attenzione dedicata alla ricerca interna e alla sostenibilità regionale e tecnologica. Tutte le apparecchiature vengono infatti sviluppate, prodotte e assemblate in Austria. Sanlight collabora inoltre con prestigiose università e istituti di ricerca, comprese le strutture di coltivazione più moderne della Repubblica Ceca.

Sanlight EVO

La serie EVO è il fiore all’occhiello del marchio Sanlight e i modelli di questa gamma incorporano sempre la più recente tecnologia LED. Dal punto di vista costruttivo, la serie EVO si distingue a prima vista dai moduli LED di altri marchi. Il telaio in metallo pesante, simile a un radiatore, conferisce alle luci Sanlight un aspetto caratteristico, ma ciò è dovuto a ragioni pratiche. Le sottili alette metalliche aumentano infatti la superficie attraverso la quale può dissiparsi il calore in eccesso generato dai diodi LED. Questo sistema semplice ed efficace di raffreddamento passivo consente di evitare nella struttura le ventole, spesso soggette a guasti, che troviamo presso altri marchi.

Un’altra caratteristica inconfondibile della serie EVO è il fatto che i singoli moduli possono essere facilmente collegati in serie e illuminare le piante contemporaneamente da diverse fonti. In questo modo è possibile adattare con flessibilità il numero di apparecchi alle dimensioni dello spazio di coltivazione. Come si può vedere nell’immagine, anche il sistema di sospensione è predisposto per il collegamento in serie, permettendo di appendere gli apparecchi con una leggera inclinazione, così che la luce colpisca lateralmente le piante. Il risultato è un’illuminazione più uniforme, maggiore spazio per le piante e, di conseguenza, raccolti più abbondanti. Non manca la possibilità di regolare l’intensità luminosa, tramite un dimmer Bluetooth o magnetico.

sospensionesanlight

L’attenzione all’elevata qualità si riflette anche nei parametri tecnici della serie EVO. Tutti i modelli sono dotati di ottica secondaria, che aumenta l’intensità della luce emessa (PPFD). La lente in silicone protegge inoltre i diodi LED dalle impurità e prolunga notevolmente la durata degli apparecchi. È naturalmente garantita anche un’elevata efficienza, superiore a 3 µmol/J, che colloca le luci EVO tra i LED più performanti sul mercato. Infine, non bisogna dimenticare lo spettro luminoso ottimizzato, che offre una maggiore proporzione di luce rosso lontano e rossa, con un effetto positivo sullo sviluppo delle piante e sulla produzione di metaboliti secondari di alcune specie vegetali.

Desidera saperne di più sullo spettro luminoso e sul suo effetto sullo sviluppo delle piante? Legga sul nostro blog l’articolo Lo spettro luminoso e il suo effetto sulla crescita delle piante.

Sanlight FLEX

La serie FLEX è la risposta di Sanlight alla domanda sempre crescente di apparecchi LED adatti alla radicazione di piantine e talee, alla produzione di ortaggi a foglia o alla coltivazione di piante ornamentali e microgreens. Questi moduli a basso consumo emettono uno spettro luminoso che favorisce la formazione delle radici e la crescita vegetativa. Un ulteriore vantaggio dello spettro per la crescita è che, grazie al colore gradevole, la luce non risulta fastidiosa, rendendo possibile utilizzare gli apparecchi della serie FLEX anche negli ambienti abitativi. Come i moduli EVO, anche la serie FLEX è dotata di raffreddamento passivo. Un altro vantaggio della serie FLEX è il grado di protezione IP68, resistente all’acqua, che consente di appendere gli apparecchi direttamente anche tra i livelli inferiori delle piante, dove altrimenti la luce non arriverebbe. In questo modo è possibile aumentare la quantità e la qualità del raccolto in modo economico e semplice.

Gli apparecchi Sanlight FLEX sono adatti alla coltivazione multilivello, nella quale è necessario mantenere una distanza ridotta tra le piante e la fonte luminosa. Questi sistemi di coltivazione vengono utilizzati, ad esempio, per la coltivazione di ortaggi a foglia, erbe aromatiche o microgreens. La struttura robusta, la facile installazione e la possibilità di collegamento in serie sono caratteristiche naturalmente incluse. I moduli collegati possono inoltre essere controllati contemporaneamente tramite un unico controller LED.

Novità: SANlight Stixx 50W

è ideale per illuminare in modo efficace circa 3 piccole piante su una superficie ridotta di circa 40 x 40 cm fino a 60 x 60 cm. Grazie alla funzione di regolazione dell’intensità integrata, è possibile impostare l’intensità luminosa in incrementi del 10%, 20%, 40%, 60%, 80% e 100%, consentendo di ottimizzare l’intensità della luce in base alle esigenze delle piante. Combina tutti i vantaggi del modello Q1W DIM, ma offre un’efficienza notevolmente superiore e la certificazione IP68, risultando così una scelta eccellente per piccoli progetti di coltivazione. Grazie alla sua flessibilità e alle sue prestazioni, rappresenta la soluzione ideale per la coltivazione mirata delle piante in spazi limitati. Lunghezza del cavo dalla luce al controller: circa 2 metri.

Link utili: Sito web dell’azienda Sanlight

Novità tanto attese: LED ZEUS PRO 2.9 e LED ATS PRO

Il marchio britannico Lumatek è da sempre uno dei pionieri e leader nel campo dell’illuminazione artificiale per la coltivazione indoor delle piante. E molto presto amplieremo il nostro assortimento con interessanti novità, che si riallacciano al successo delle linee di prodotti ATTIS e ZEUS. È quindi il momento giusto per conoscerle meglio!

Se ha deciso di preferire le lampade LED a spettro completo alle tradizionali lampade a scarica, è sulla strada migliore per ottenere risultati fenomenali nella Sua attività di giardinaggio indoor. Del resto, abbiamo recentemente dedicato un approfondimento alle differenze tra l’illuminazione HPS e l’illuminazione LED per le piante in un articolo dedicato, che è ancora attuale oggi. Allo stesso modo, riteniamo che il tema di oggi sarà utile anche se sta pianificando un upgrade o un ampliamento della Sua attrezzatura per la coltivazione. Parleremo delle tecnologie LED per la coltivazione di tutti i tipi di piante, che su scala globale sono indubbiamente all’avanguardia e rappresentano quindi per ogni appassionato della coltivazione un investimento con un considerevole ritorno.

1000Wzeus

Se ama essere sempre un passo avanti, può già preordinare da noi le novità del marchio Lumatek a un prezzo esclusivo. Ora presentiamole! 

ZEUS 2.9

La serie di apparecchi LED di alta gamma con specifiche superiori, denominata 2.9 in riferimento alla straordinaria efficienza luminosa di 2.9 µmol/J, ha il suo modello di punta nel prodotto che può vedere nell’immagine sopra: Lumatek ZEUS 1000W EXTREME. Come suggerisce già il nome, la lampada LED per la coltivazione più attesa, moderna e, in poche parole, migliore che sia mai stata prodotta secondo noi supera i limiti finora conosciuti delle prestazioni di questa illuminazione a spettro completo, con una durata di oltre 60.000 ore di illuminazione! La dotazione perfezionata consente, tra le altre cose, un’efficace integrazione con anidride carbonica per ottenere rese ancora più elevate. 

Un’altra novità di quest’anno sono le versioni migliorate dei popolari modelli 465W Compact PRO e 600W PRO, proposte sotto forma dei seguenti prodotti: Lumatek ZEUS 600W PRO 2.9 e Lumatek ZEUS 465W PRO 2.9. La fotografia sottostante illustra la versione superiore, con un flusso fotonico di PPF 1770 µmol/s e un’efficienza di 2.9 µmol/J. Un’offerta senza rivali, completata da risultati reali nelle coltivazioni.

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Come si possono quindi definire in generale le novità della serie ZEUS? 

  • Efficienza molto elevata di 2.9 µmol/J e flusso PPF per un’illuminazione intensa con uno spettro ancora più equilibrato 
  • Controller LED Lumatek di classe mondiale 
  • Nuova tecnologia di protezione Clear Glue delle barre LED 
  • Soluzione più efficiente e resistente per la parte superiore dei LED
  • Controllo esterno tramite Lumatek Control Panel 2.0
  • Barre luminose magnetiche Pro 2.9 sostituibili con protezione
  • Controllo intuitivo e installazione semplice in stile Plug & Play
  • Telecomando rimovibile
  • 5 anni di garanzia! 

Sarà difficile trovare sul mercato una concorrenza per questi apparecchi LED e, se dispone almeno di un grow box di dimensioni medie o addirittura molto più grandi, il loro acquisto sarà sicuramente vantaggioso. 

ATTIS PRO

Gli affidabili apparecchi LED della serie ATTIS, ideali come fonte di illuminazione principale per box di coltivazione più piccoli, offrono nuovamente, nell’ambito della nuovissima serie PRO, una scelta tra due potenze: ATTIS 200W PRO e ATTIS 300W PRO. La versione superiore, caratterizzata da un flusso fotonico di PPF 816 µmol/s e un’efficienza di 2.7 µmol/J, è illustrata ancora una volta nella fotografia sottostante. La nuova serie si distingue soprattutto per le specifiche superiori dei LED bianchi, rossi e far-red.

300wpro

Secondo noi, con la serie PRO l’illuminazione LED a spettro completo per le piante è stata portata alla perfezione. Lo spettro luminoso è ancora più equilibrato, la distribuzione della luce ancora più uniforme e, grazie al design senza tempo, che è al contempo estremamente funzionale poiché non contiene parti mobili né ventole, sia il dispositivo da 200W sia quello da 300W sono progettati per funzionare in modo affidabile e silenzioso per molti anni.

Riepiloghiamo in breve le loro caratteristiche principali: 

  • Il miglior rapporto qualità-prezzo / µmol sul mercato! 
  • Elevata efficienza reale, nessun dato inventato, come spesso accade con le copie di diversi marchi, con le dovute eccezioni Lumen King
  • Spettro completo equilibrato e diodi completamente dimmerabili 
  • Distribuzione e uniformità della luce migliorate 
  • Design compatto, ideale per gli spazi ristretti
  • Flusso PPF molto elevato con un’intensità luminosa alta
  • Diodi LED superiori più efficienti e resistenti
  • Nuova tecnologia di protezione Clear Glue sulle barre LED
  • Controller LED Lumatek di classe mondiale
  • Controllo esterno tramite Lumatek Control Panel Plus 2.0
  • Installazione semplice in stile Plug & Play
  • Protezione IP65 

Le consigliamo questi prodotti: 

  • Lumatek ZEUS 1000W EXTREME PPFD CO – LED per i coltivatori più esigenti, non troverà di meglio. E nemmeno a un prezzo migliore! 
  • Lumatek ZEUS 600W PRO 2.9 – versione superiore per rese più elevate nei box di coltivazione medi o grandi. 
  • Lumatek ATS300W PRO – il miglior apparecchio LED per i grow box più piccoli, dotato di chip di ultima generazione con specifiche superiori. 
  • TLED VF – lampade fluorescenti per integrare l’illuminazione delle piante da vicino, adatte ad esempio agli angoli della tenda, dove la luce superiore non riesce ad arrivare. 
  • LED Set 200W Attis MASTERset per la coltivazione adatto a chi desidera un raccolto impeccabile nel comfort di casa propria, a un prezzo conveniente. Il set completo contiene già tutto il necessario: basta iniziare! 

Da leggere anche: 

Non vediamo l’ora di inserire queste straordinarie luci LED per la coltivazione nel nostro assortimento. Non dubitiamo che andranno a ruba e crediamo che, dopo aver letto questo articolo, i motivi siano evidenti. Se sta scegliendo l’illuminazione per il Suo grow box, saremo lieti di fornirLe ulteriori informazioni al noto indirizzo info@higarden.eu; in alternativa, consulti direttamente i dettagli dei singoli apparecchi LED del marchio Lumatek.

Confronto tra le migliori luci LED del marchio Lumatek: ZEUS PRO vs. ZEUS PRO 2.9

Lumatek, il celebre marchio britannico leader nello sviluppo e nella produzione di luci LED per la coltivazione, ha recentemente arricchito il mercato con le novità più attese del 2021: apparecchi di illuminazione a spettro completo (full-spectrum). Oggi ci concentreremo sulle differenze all’interno dell’imbattibile gamma ZEUS. Dopotutto, molti clienti non hanno mai voluto rinunciare alla versione originale.

Con l’arrivo della nuovissima versione ZEUS 600W PRO 2.9, molti coltivatori ci chiedono in cosa si differenzi la novità dalla versione precedente (2.7). Che cosa c’è di nuovo, qual è la differenza? Vale la pena spendere qualcosa in più per ottenere prestazioni extra e conviene eventualmente effettuare l’upgrade della versione originale?

copertina del prodotto

  • Il design e i parametri principali rimangono gli stessi della versione precedente. Del resto, rispetto ai prodotti concorrenti, sono già abbastanza unici.
  • Se dovessimo riassumere con una sola parola la differenza principale tra i modelli sopra indicati, sarebbe una parola di quattro lettere: BARRE. Il produttore ha dedicato notevoli sforzi allo sviluppo di ogni barra LED, con l’obiettivo di aumentarne al massimo l’efficienza, riuscendoci soprattutto grazie alle due modifiche seguenti:
    • La copertura protettiva del modello originale è stata sostituita dalla tecnologia protettiva CLEAR GLUE. Nella novità, quindi, la copertura originale è stata rimpiazzata da uno speciale rivestimento protettivo in silicone, che garantisce sicurezza durante il passaggio della corrente elettrica e un trasferimento della luce significativamente più efficiente, con emissioni termiche inferiori.
    • Lumatek ha aumentato l’efficienza elettrica del PCB (circuito stampato, componente fondamentale dell’elettronica) grazie all’impiego di diodi LED di qualità superiore, difficili da paragonare ad altri prodotti presenti sul mercato delle luci per la coltivazione in questa fascia di prezzo. I nuovi diodi si distinguono per un’efficienza complessivamente maggiore e per una resa cromatica ancora migliore, anche grazie a una percentuale proporzionalmente più elevata di luce rossa. Grazie a questi diodi rossi, caratterizzati da un’efficienza del flusso elettrico e fotonico superiore a quella normalmente offerta dai diodi bianchi a “spettro completo”, il produttore è riuscito ad aumentare l’efficienza complessiva fino a 2,9 μmol/s/J, mantenendo al contempo l’intervallo appropriato di lunghezze d’onda necessario per garantire una fotosintesi efficace e una crescita sana.

confronto 1

  • Per gli esperti mettiamo a disposizione le cosiddette mappe PAR (vedi sotto), fornite direttamente dal produttore, che offrono un confronto visivo piuttosto preciso tra le due versioni di queste eccezionali luci LED. Le mappe di entrambe le luci si basano sullo stesso ambiente di coltivazione (grow box riflettenti in mylar da 1,2 m, alla massima potenza e sospese a 18 pollici dalla griglia nera).

mappa 2

mappa 1

  • In breve, la differenza nel PPF (potenza luminosa complessiva) tra i due modelli si aggira intorno al 10% a favore della novità con la denominazione 2.9. 
  • A questo proposito, è opportuno sottolineare che anche i test indipendenti condotti da coltivatori di tutto il mondo confermano i valori dichiarati dal produttore. Sotto questo aspetto, Lumatek è davvero una delle rare eccezioni virtuose e i valori indicati per i suoi prodotti, a differenza di quelli di alcuni altri produttori, non ricordano le promesse elettorali dei politici. Già per questa trasparenza, unita al vantaggio tecnologico, nella scelta delle luci LED per la coltivazione è sempre la nostra prima scelta.

Vale la pena spendere di più per ottenere prestazioni extra dalla lampada LED?

  • Se cerca una luce grande e ultraefficiente (con questo intendiamo 2,9 micromoli effettivi per joule) a un prezzo ragionevole, semplicemente non troverà un dispositivo più conveniente dello ZEUS 600W PRO 2.9.
  • Se desidera raggiungere questo livello di efficienza con un apparecchio LED di potenza superiore e una potenza luminosa complessiva equivalente, ciò dipenderà anche dalla temperatura ambiente attuale, dalla capacità di ricambio dell’aria, dai costi per kWh e, non da ultimo, dal punto di vista adottato per valutare il ritorno dell’intero investimento.
  • Per i possessori della versione 2.7, inizialmente attratti dall’elevata efficienza e convinti di sfruttare già al massimo questi valori, i fotoni extra saranno sicuramente utili.
  • Dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo, è sufficiente osservare la differenza tra il prezzo e il PPF di questi apparecchi di illuminazione.
  • Alla domanda se convenga effettuare l’upgrade dalla 2.7 alla 2.9 non esiste una risposta univoca, ma è facile arrivare a una conclusione. Basta rendersi conto di quanto sfrutta il potenziale di uno o più apparecchi 2.7 già in possesso. Per gli attuali proprietari della ZEUS 600W PRO 2.7, il rendimento extra, espresso da un aumento della luce di circa il 10% grazie agli apparecchi migliorati, sarà conveniente soltanto se la luce attuale è già sfruttata al massimo. Ciò significa che sta già utilizzando appieno il potenziale della 2.7, ma che avrebbe bisogno di prestazioni ancora maggiori.

In ogni caso e per ogni watt, la nuova lampada LED ZEUS 600W PRO 2.9 produce circa il 10% di luce in più rispetto alla versione precedente: è semplicemente un fatto innegabile. Ora dipende solo da quanto questo dato sia interessante per Lei, per ottenere rese più elevate e una qualità migliore del raccolto. La robusta novità presenta inoltre una struttura chiaramente migliorata, compresa una soluzione più efficiente e resistente per il pannello superiore dei LED. È apprezzabile anche il telecomando rimovibile. Se desidera farci una domanda, siamo a Sua disposizione al solito indirizzo info@higarden.eu.

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Che cosa leggere dopo? 

Come scegliere l’illuminazione per la coltivazione dei microgreens

I microgreens sono un’eccellente fonte di vitamine, minerali e antiossidanti e la loro coltivazione non è affatto difficile. Tuttavia, la qualità dei microgreens dipende in larga misura dal tipo di illuminazione utilizzato durante la coltivazione. Nell’articolo di oggi Le spiegheremo come scegliere una lampada LED per la coltivazione dei microgreens e Le consiglieremo alcuni prodotti collaudati della nostra offerta.

Un presupposto fondamentale per una crescita e uno sviluppo sani delle piante è una quantità sufficiente di luce. È infatti la luce ad alimentare la fotosintesi, durante la quale le piante trasformano la luce in energia. Mentre all’aperto possiamo contare sulla luce solare, nella coltivazione indoor spesso è necessario integrare l’illuminazione delle piante. Questo vale sia per le specie più grandi che producono frutti, come pomodori o peperoncini, sia per i microgreens, che però hanno esigenze di illuminazione leggermente diverse rispetto alle altre piante.

Durante il ciclo di coltivazione, i microgreens attraversano diverse fasi di crescita e, di conseguenza, cambiano anche le loro esigenze di luce. Tutto inizia con la fase di germinazione, quando i semi assorbono acqua e iniziano a crescere. Durante la germinazione, i semi non necessitano di luce, ma solo di un ambiente umido e caldo. Una volta germogliati, i microgreens passano alla fase di crescita, durante la quale richiedono una luce intensa. Le esigenze relative alla quantità e all’intensità della luce variano, ma in generale possiamo dire che i microgreens necessitano di luce nello spettro PAR (fotosinteticamente attivo), con lunghezze d’onda comprese tra 400 e 700 nanometri. Dopo alcuni giorni o settimane, i microgreens sono pronti per essere raccolti e non necessitano più di ulteriore luce; possono quindi essere conservati al buio, dove la loro crescita si arresta.

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Scegliamo l’illuminazione adatta per i microgreens

Un’illuminazione inadeguata o insufficiente può facilmente compromettere i Suoi progetti di ottenere germogli succosi e sani. Un’intensità luminosa insufficiente farà sì che le piante sviluppino steli allungati e sottili e foglie poco sviluppate. Uno spettro luminoso inadeguato si manifesta con una crescita deformata, l’ingiallimento delle foglie o persino un sapore sgradevole dei microgreens.

Spettro della luce

Spettro della luce PARLo spettro della luce è l’intervallo di radiazioni elettromagnetiche visibili all’occhio umano ed è composto da luce di diverse lunghezze d’onda. Lo spettro visibile è costituito dai colori che si possono osservare nell’arcobaleno: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto. La luce con diverse lunghezze d’onda possiede una diversa quantità di energia: la luce rossa ha una lunghezza d’onda maggiore e un’energia inferiore, mentre la luce violetta ha una lunghezza d’onda minore e un’energia superiore. Oltre alla luce visibile esiste anche una parte invisibile dello spettro, ad esempio la radiazione infrarossa, con lunghezze d’onda maggiori, e la radiazione ultravioletta, con lunghezze d’onda minori.

Lo spettro luminoso emesso dalle moderne lampade per la coltivazione corrisponde generalmente, all’incirca, alle lunghezze d’onda PAR, ma la presenza dei singoli colori dello spettro varia in base alla temperatura di colore, che viene indicata in kelvin (K). In base alla “temperatura” della luce emessa dalla lampada per la coltivazione, si determina per quale tipo di pianta e fase di crescita essa sia adatta.

  • 9.000–11.000 K (bianco freddo) per la germinazione e la radicazione delle talee.
  • 5.600–6.500 K (blu) per la crescita e la fase vegetativa.
  • 2.000-3.000 K (rosso) per la fioritura, la formazione dei frutti e la maturazione

Lo spettro ideale per i microgreens è una luce con prevalenza di blu, corrispondente a 5.600-6.500 K, che favorisce una crescita rapida e contiene al contempo una quantità sufficiente di luce rossa, importante anche per le piante giovani.

Intensità luminosa

Un altro parametro che influisce sulla scelta dell’illuminazione per la coltivazione dei microgreens è l’intensità luminosa. Il valore PPFD (photosynthetic photon flux density) indica quanti fotoni fotosinteticamente attivi, nello spettro PAR, raggiungono le piante dalla lampada. Insieme alla durata dell’illuminazione, l’intensità è un parametro che ci permette di stimare quanta energia ricevono le piante dalla luce. L’intensità luminosa ottimale per la coltivazione dei microgreens è compresa tra 200 e 400 µmol/m²/s, mentre la durata consigliata dell’illuminazione dei microgreens è di 12-16 ore al giorno.

In uno studio condotto dai ricercatori della University of Florida, i microgreens coltivati a bassa intensità luminosa, circa 50 µmol/m²/s, hanno mostrato una resa peggiore e una minore attività antiossidante rispetto ai microgreens coltivati ad alta intensità luminosa, pari a 200 µmol/m²/s. Allo stesso tempo, i microgreens coltivati sotto luce blu hanno mostrato un’attività antiossidante maggiore rispetto a quelli coltivati sotto una luce con prevalenza di rosso.

I consigli di Higarden per le lampade per la coltivazione dei microgreens

Le lampade per la coltivazione GENT G-LED sono lampade LED efficienti dal punto di vista energetico, progettate appositamente per la coltivazione indoor dei microgreens. Offrono uno spettro ottimizzato per la crescita delle piante, soprattutto durante la fase vegetativa. Le lampade GENT G-LED emettono uno spettro bianco-blu con una temperatura di colore di 6.500 K, ideale per la coltivazione dei microgreens o di altre piante nelle prime fasi di crescita.

Lampada/nome del modello

Potenza

Temperatura di colore

PPF

Dimensioni (LxPxA)

Descrizione

GENT G-LED 42W

42 W

6.500 K

135-210 µmol/s

95x4x3 cm

Lampada adatta ai principianti o alla coltivazione di una piccola quantità di microgreens.

GENT G-LED 42W Linkable

42 W

6.500 K

135-210 µmol/s

95x4x3 cm

Lampada per microgreens dotata di cavo per il collegamento alla rete elettrica. È possibile collegare più lampade di questo tipo a un unico circuito.

GENT G-LED Microgreens Dimmer Rack Komplet

100 W

6.500 K

210 µmol/s

120x60 cm

Set completo con dimmer e cablaggio, composto da 4 segmenti LED GENT e accessori per un collegamento e un’installazione semplici. Illuminazione ideale per la coltivazione dei microgreens su un livello.

GENT G-LED Microgreens Dimmer Rack Komplet 400W na 4 patra

 

400 W

6.500 K

210 µmol/s

4x(120x60)

Il set completo LED da 400 W è particolarmente adatto alla coltivazione domestica dei microgreens su quattro livelli. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Desidera saperne di più sulla coltivazione indoor dei microgreens e su altre moderne tecniche di giardinaggio? Visiti il nostro blog di Higarden!

A cosa mi serve un alimentatore?

Molte persone ci chiedono quali siano le differenze tra gli alimentatori magnetici e quelli digitali. A volte ci chiedono anche a cosa servano. Abbiamo quindi cercato di rispondere alle domande più frequenti:

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1) Devo avere un alimentatore per tutte le lampade a scarica? - Sì, sul mercato non esiste alcuna HPS, MH o CMH lampada a scarica che non necessiti di un alimentatore, indipendentemente dal fatto che abbia una potenza di 70W o 1000W. Un'eccezione può essere rappresentata dalla lampada a risparmio energetico CFL, che tuttavia contiene l'alimentatore nel proprio attacco.

2) Perché ho quindi bisogno di un alimentatore? Perché la lampada a scarica ha bisogno, per la propria «accensione», di una tensione molto più elevata rispetto ai 230 V, che l'alimentatore riesce a fornire inizialmente grazie allo starter (alimentatori magnetici) o al convertitore di tensione (alimentatori elettronici).

3) Quindi l'alimentatore poi non svolge più alcuna funzione? Durante il normale funzionamento, invece, limita nuovamente la tensione al di sotto di 230 V, poiché per il funzionamento della lampada a scarica è necessaria una tensione inferiore ai normali 230 V

4) Qual è la differenza tra un alimentatore magnetico e uno elettronico (digitale)?

a) Magnetici - Tecnologia originale basata su starter e bobina di reattanza. La bassa efficienza è causata dalla frequenza della luce molto bassa (50 Hz); i singoli componenti si deteriorano nel tempo, riducendo l'efficienza dell'alimentatore, e inoltre, proprio per il loro principio di funzionamento, reagiscono con ritardo alle oscillazioni della rete elettrica, riducendo così la durata della lampada a scarica. Non è inoltre possibile regolare l'alimentatore, che funziona solo alla potenza preimpostata. A causa del nucleo in ferrite del trasformatore, può verificarsi un ronzio.

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b) Elettronici (digitali) - Alimentatori moderni basati su un convertitore di frequenza della tensione. Funzionano a una frequenza di 30 - 50 kHz (una frequenza circa 1.000 volte superiore). Grazie all'elettronica reagiscono immediatamente alle oscillazioni della rete e forniscono sempre tensione e corrente ottimali. La maggior parte degli alimentatori digitali consente di commutare la potenza, perciò può essere utilizzata con lampade a scarica di potenza diversa (è diffuso l'abbinamento tra una lampada a scarica da 400W per la fase di crescita e una lampada a scarica da 600W per la fioritura). L'efficienza è inoltre notevolmente superiore, poiché il consumo dell'alimentatore stesso è circa un terzo rispetto alla variante magnetica. Non contiene alcun trasformatore ed è quindi completamente silenzioso. Nel tempo i componenti non modificano le proprie caratteristiche, quindi la loro efficienza rimane invariata per tutta la durata di vita. Anche la durata media degli alimentatori digitali è nettamente superiore a quella dei loro predecessori magnetici, pertanto sono praticamente migliori sotto ogni aspetto. Questi vantaggi comportano tuttavia un prezzo di acquisto più elevato, che viene però recuperato più volte grazie al risparmio durante la vita utile dell'alimentatore elettronico.
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5) Qual è la differenza tra i vari marchi di alimentatori? - Che si tratti di alimentatori magnetici o elettronici, tutto dipende sempre dai componenti utilizzati, quindi dalla loro qualità ma anche dal loro prezzo; in questo modo il produttore può influire notevolmente sia sulla durata sia sull'efficienza dell'alimentatore.

6) Quali alimentatori consigliate quindi? - In generale, quelli che abbiamo testato personalmente e quelli apprezzati dai nostri clienti. In particolare:

- Tra gli alimentatori magnetici consigliamo gli alimentatori LUMii Black, collaudati nel corso degli anni. Hanno un involucro protettivo e connettori IEC, grazie ai quali presentano una temperatura superficiale più bassa e funzionano inoltre secondo il principio Plug & Play. Non è quindi necessario collegare alcun cavo.

- Per gli alimentatori digitali consigliamo gli alimentatori Lumatek, che offrono la massima qualità in rapporto al prezzo, una garanzia di 5 anni e un eccellente servizio di assistenza in garanzia. Per il miglior rapporto qualità-prezzo consigliamo invece gli alimentatori LUMii Black (da non confondere con la loro variante magnetica con lo stesso nome), che sono molto affidabili. 

- Una categoria a parte è rappresentata dagli alimentatori Lumatek da 400 V, che a parità di consumo forniscono fino al 15% di luce in più; di questi parleremo però un'altra volta.

Ballast elettronico con rilevamento automatico della lampada a scarica

Se non sottovaluta la scelta di un ballast elettronico di qualità, l’efficienza delle Sue attività di coltivazione indoor aumenterà rapidamente. Scopra perché.

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  • Innanzitutto, può dotare il Suo growbox di un compagno indispensabile per le lampade a scarica, compatibile senza problemi sia con lampade a scarica da 240 V sia da 400 V. 
  • E proprio questo ballast digitale del prestigioso marchio britannico Lumatek presenta il vantaggio fondamentale di essere in grado di rilevare autonomamente la lampada a scarica utilizzata, alimentandola successivamente con una corrente elettrica dalla tensione adeguata.
  • Quando viene alimentata con una corrente dalla tensione di 400 V, la frequenza operativa della lampada a scarica è di 120 kHz. Se invece la tensione è di soli 240 V, la frequenza scende a 90 kHz. Da questi dati emerge un aspetto importante: la lampada a scarica presenta una intensità luminosa fino al 25% superiore quando viene alimentata a 400 V!

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  • Un altro motivo per scegliere il ballast elettronico Lumatek Ultimate Pro 600 W è l’esclusiva CONTROL TECHNOLOGY, che offre ai coltivatori la possibilità di regolare facilmente la potenza della fonte luminosa.
  • La pratica funzione Control sopra descritta consente inoltre ai coltivatori di utilizzare funzioni avanzate, in particolare la comoda programmazione dell’illuminazione e la simulazione dell’alba o del tramonto (dimmerazione digitale all’1%).
  • Grazie alla compensazione delle variazioni di tensione, questi ballast contribuiscono anche a prolungare notevolmente la durata di ogni lampada a scarica.
  • Tra i vantaggi di questo dispositivo rientrano infine anche l’affidabilità e la lunga durata. Con il passare del tempo non vi è il rischio di surriscaldamento né di una graduale riduzione delle prestazioni. 
  • Non è un caso che il produttore offra una garanzia di 5 anni! Inoltre, come ormai è abituato presso il nostro negozio, per un acquisto senza preoccupazioni ha a disposizione anche una garanzia estesa di 30 giorni per la restituzione della merce. Tuttavia, ci permettiamo di supporre che sarà talmente soddisfatto di questo aggiornamento della Sua area di coltivazione che entrambe le garanzie serviranno esclusivamente a consentirLe di acquistare senza stress.

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Che sia rimasto subito colpito dal nostro consiglio su un ballast elettronico con funzioni avanzate o che desideri confrontarlo anche con altri modelli, non esiti a rivolgerci qualsiasi domanda al noto indirizzo e-mail info@higarden.eu. Saremo lieti di rispondere alle Sue domande!

Le consigliamo inoltre i seguenti prodotti: 

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