Lampade a scarica per coltivazione indoor professionale Elektrox

Le lampade a scarica sono un metodo classico di illuminazione per la coltivazione indoor e molti professionisti continuano ad apprezzarle. Una lampada a scarica produce radiazioni ad alta intensità, molto più potenti di una lampadina classica. Per il suo funzionamento sono però necessari un ballast e un riflettore. Scelga dalla nostra offerta eccellenti luci per la coltivazione dei principali marchi, come LUMii, Sunkraft, Lumatek, Phillips, Elektrox e GIB.

Saremo lieti di aiutarLa a scegliere una lampada a scarica che corrisponda esattamente alle Sue esigenze e possibilità. Ci contatti semplicemente all'indirizzo info@higarden.eu.

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Le lampade a scarica rappresentano da tempo la fonte di illuminazione più diffusa per la coltivazione delle piante.

Sotto molti aspetti superano le lampadine classiche, soprattutto grazie a un funzionamento notevolmente più economico e a un'efficienza decisamente superiore. Una lampada a scarica combina dimensioni ridotte e un'elevata intensità di radiazione, che produce in modo stabile, senza dover spendere troppo. Non si collegano direttamente alla rete: per il collegamento serve un ballast. Un'efficiente riflessione della luce nella tenda di coltivazione è garantita dai riflettori.

Nella nostra offerta è semplicemente impossibile sbagliare. Vendiamo lampade a scarica dei principali marchi, tra cui LUMii, Sunkraft, Lumatek, Phillips, Elektrox e GIB. Si concentri soprattutto sui criteri per scegliere quella giusta...

Le consigliamo innanzitutto di rispondere a due domande fondamentali:

Successivamente scelga la lampada a scarica in base alla tecnologia di produzione corrispondente, adatta alle singole fasi di sviluppo delle piante. Oltre che per la potenza (vedi sotto), le lampade a scarica si differenziano per l'intensità della radiazione e, in misura minore, per la composizione dello spettro luminoso. Le diverse tonalità emesse dagli apparecchi di illuminazione sono descritte dalla temperatura di cromaticità (temperatura del colore), espressa in Kelvin (K). Più alta è la temperatura di cromaticità, maggiore è la componente di luce blu; una temperatura di cromaticità più bassa significa una luce più rossa.

Suddivisione di base delle lampade a scarica secondo le tecnologie:

  • HPS (high-presure Sodium), note anche come lampade al sodio per il periodo di fioritura: predomina lo spettro luminoso rosso e giallo (2.000–2.500 K)
  • MH (metal-halide), note anche come lampade ad alogenuri per il periodo di crescita: luce blu e bianca più intensa (4.200 - 6.500 K)
  • CMH (ceramic metal-halide), adatte per la crescita e l'intero ciclo di coltivazione: emettono meno calore e consumano meno energia

Le lampade HPS e MH si differenziano per la miscela di vapori e gas utilizzata. Le HPS (high-pressure sodium), ovvero le lampade al sodio ad alta pressione, utilizzano miscele di gas a base di sodio; nella lampada MH si trova una miscela di vapori di mercurio e composti metallici con alogeni. Ogni gas, a seconda della struttura dei suoi atomi, emette determinate lunghezze d'onda che brillano in diversi colori della luce; per questo motivo MH e HPS hanno una diversa temperatura di cromaticità.

Le lampade CMH (ceramic metal-halide) si differenziano da quelle classiche soprattutto per il bulbo utilizzato, che è in ceramica e più resistente rispetto a quello delle altre. Ciò consente di utilizzare una nuova miscela di gas e una pressione che una lampada classica non sarebbe in grado di sopportare. 

  •  Quale superficie deve illuminare?

La risposta La aiuterà a scegliere la potenza corretta:

  • 70W le lampade a scarica sono destinate a illuminare una superficie di coltivazione di 35 x 35 cm con una portata efficace di 25 cm.
  • 150W le lampade a scarica sono destinate a illuminare una superficie di coltivazione di 45 x 45 cm con una portata efficace di 35 cm.
  • 250W le lampade a scarica sono destinate a illuminare una superficie di coltivazione di 60 x 60 cm con una portata efficace di 50 cm.
  • 400W le lampade a scarica consentono già di coprire in modo affidabile un metro quadrato di superficie di coltivazione con una portata efficace di 80 cm.
  • 600W le lampade a scarica sono destinate a illuminare una superficie di coltivazione di 120 x 120 cm con una portata efficace di 1 metro.
  • 1000W le lampade a scarica riescono senza problemi a coprire con un'intensità luminosa sufficiente una superficie di coltivazione delle dimensioni di 150 x 150 cm

Dalla superficie e dalle Sue ambizioni dipende anche il tipo di attacco. Le lampade a scarica classiche con attacco a vite e le lampade a scarica DE (double-ended) con due terminali hanno infatti strutture diverse e funzionano secondo un principio leggermente differente. 

  • Una lampada classica con attacco a vite o con doppio attacco?

La lampada a scarica classica con attacco a vite è eccellente per molti motivi. Se sta iniziando, è in realtà l'ideale: è una lampada semplice con un collegamento che già conosce. Inoltre è ottima negli spazi più piccoli. Se non desidera illuminare l'intero ambiente di coltivazione, ma magari solo una tenda con alcuni vasi, la lampada a scarica con un solo terminale è la scelta più ovvia. In questi casi il vantaggio è la sua minore intensità di radiazione, poiché una lampada a scarica con doppio attacco potrebbe essere eccessiva per la tenda. Un altro indiscutibile vantaggio è che funzionano meglio a temperature più basse; è quindi possibile utilizzarle in un riflettore raffreddato cooltube oppure appenderle molto più vicino alle piante rispetto a quanto sarebbe possibile con una lampada a scarica DE.

La lampada a scarica con doppio attacco è un prodotto che i produttori migliorano costantemente per competere con la tecnologia LED in crescita. La sua luce è più uniforme e presenta anche uno spettro migliore rispetto a quello di una lampada a scarica classica: contiene infatti più radiazioni infrarosse e ultraviolette e si avvicina maggiormente alla luce naturale. Consuma meno energia e dura più a lungo, compensando così il prezzo più elevato. Le lampade a scarica DE sono eccellenti per i coltivatori professionisti che coltivano su grandi superfici. Negli spazi più piccoli, l'intensità della radiazione e soprattutto la temperatura più elevata della lampada possono essere svantaggiose e stressare le piante.

  • 400 V o 230 V?

Se prende davvero sul serio la coltivazione, consigliamo sicuramente 400 V. A una frequenza più elevata la lampada sfarfalla meno: l'occhio umano non lo percepisce, ma per le piante fa la differenza. Se desidera utilizzare lampade a scarica da 400 V, anche il ballast deve essere adatto a tale tensione. Molti coltivatori utilizzano lampade a scarica da 230 V e ottengono risultati eccellenti, come dimostra anche il fatto che siano più apprezzate dai clienti. Ancora una volta, tutto dipende soprattutto dalle ambizioni.

Sappiamo per esperienza diretta che scegliere la luce giusta può essere complicato. Tuttavia, dedicare attenzione a questa scelta conviene. Se ha bisogno di orientamento, ci contatti all'indirizzo info@higarden.eu. Saremo lieti di condividere la nostra esperienza e aiutarLa nel percorso verso il raccolto dei Suoi sogni.