Riflettori: cosa sono e come funzionano?
Sta pensando a un riflettore e cerca la soluzione più adatta al miglior prezzo? In base a cosa scegliere e quali parametri valutare? È nel posto giusto.
I parametri fondamentali dei riflettori da prendere in considerazione nella scelta sono la riflettività del riflettore, la distribuzione della luce e la sua uniformità, la superficie illuminata e la potenza consigliata del riflettore.
La riflettività del riflettore è indicata in % e specifica quanta parte della luce incidente viene riflessa dal riflettore verso la superficie di coltivazione. La riflettività è di per sé molto importante, poiché la lampada a scarica emette metà della propria potenza verso l’alto, lontano dalle foglie della pianta, e il riflettore riflette questa luce nuovamente verso il punto in cui è necessaria. Ogni punto percentuale perso è quindi importante e la differenza tra un riflettore base e uno di alta qualità può significare fino al 10% di potenza luminosa persa, causando così una resa inferiore o un consumo maggiore, dovuto alla necessità di utilizzare una fonte luminosa più potente.
I riflettori più economici hanno un valore intorno all’80%. Tra gli esempi tipici troviamo riflettori da poche centinaia di corone, come Hammer; nella fascia medio-bassa si arriva a una riflettività intorno al 90%, rappresentata ad esempio dai riflettori Waveflector. La fascia medio-alta è rappresentata, ad esempio, dalla linea WAVEflector Vegagreen, che offre una riflettività intorno al 95%.
La fascia più alta è invece rappresentata dai riflettori del marchio Adjust-a-Wings e dai loro derivati, che nella gamma più alta raggiungono una riflettività superiore al 97% e, allo stesso tempo, tutte le linee garantiscono la distribuzione più uniforme della luce riflessa.
Passiamo così al secondo parametro, ovvero la distribuzione della luce. Utilizzare tutta la luce prodotta dalla Sua fonte (solitamente una lampada a scarica o una lampada fluorescente CFL) non garantisce ancora una crescita uniforme delle piante e il suo massimo sfruttamento. Ogni riflettore riflette una diversa intensità luminosa verso punti differenti, facendo sì che una pianta riceva più luce di un’altra, verso la quale il riflettore ne riflette una quantità minore. Le differenze possono arrivare anche al 50% e, considerando che il riflettore riflette circa il 50% della potenza luminosa della lampada a scarica, la differenza può essere molto significativa e avere effetti negativi sulla pianta. Una riceverà troppa luce e potrebbe iniziare a seccarsi: ciò indica la necessità di ridurre la temperatura nella tenda; l’altra, invece, riceverà poca luce e non riuscirà a esprimere tutto il proprio potenziale.
I riflettori di qualità vengono inoltre prodotti in più dimensioni ed è necessario scegliere quello che corrisponde meglio al proprio spazio di coltivazione; allo stesso modo, si sconsiglia di utilizzare fonti luminose con una potenza superiore a quella consigliata per il riflettore. Se non vi è una ragione specifica, probabilmente non otterrà una resa maggiore, anzi, potrebbe accadere il contrario.
Una tipologia specifica è rappresentata dai riflettori CoolTube, in cui le lampade a scarica sono racchiuse in un tubo di vetro e consentono di convogliare direttamente all’esterno l’aria esterna che circola intorno alla lampada, influenzando così in misura minima la temperatura nella tenda di coltivazione. Poiché è necessario cambiare l’aria anche intorno alle piante, questa soluzione è particolarmente adatta nei casi in cui il coltivatore debba affrontare problemi di temperatura eccessivamente elevata nella tenda e la ventilazione tradizionale non sia più sufficiente.