Consigli per la coltivazione con i sistemi di irrigazione AutoPot

I sistemi idroponici AutoPot conquistano grazie alla facilità d’uso e alla manutenzione ordinaria minima. L’idroponica è un metodo di coltivazione associato alla prospettiva di ottenere raccolti abbondanti. E affinché i vostri apprezzati sistemi di irrigazione automatica AutoPot vi consentano di ottenere i migliori risultati possibili, in questo articolo abbiamo raccolto per voi diversi consigli pratici e informazioni utili.

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CONSIGLIO n. 1

  • Tutti i sistemi e moduli di irrigazione AutoPot vengono forniti con un controllo delle radici.
  • A seconda del sistema o del modulo specifico, il controllo delle radici può consistere in una combinazione degli elementi PotSock (rivestimento in rame), Root Control Disc (RCD) e Marix Disc, utilizzati nelle seguenti configurazioni:
    • 1Pot: Marix Disc nel vaso, RCD nel serbatoio (lato dorato rivolto verso l’alto)
    • easy2grow: Marix Disc nel vaso, PotSock alla base del vaso (lato dorato rivolto verso l’alto)
    • XL: RCD nella versione dorata con il lato dorato rivolto verso il basso
    • XL FlexiPot: PotSock alla base del vaso (lato dorato rivolto verso l’alto)

CONSIGLIO n. 2

Per garantire risultati eccellenti nella coltivazione, si consiglia vivamente di collocare sul fondo di ogni vaso argilla espansa, ovvero hydroton (ciottoli di argilla), con un valore stabile di pH, oppure anche Growstones da 1" (25 mm) o ghiaia lavata. Distribuite quindi sopra il substrato scelto e annaffiate con acqua.

CONSIGLIO n. 3

Se utilizzate AirDome come accessorio piccolo ed economico, che può aumentare i vostri raccolti fino al 130%, in combinazione con sistemi di grandi dimensioni valutate sicuramente l’utilizzo di pompe più grandi, che vi consentiranno di collegare un tubo da 16 mm (tubo standard). Raddoppiate l’alimentazione idrica e riducete il tubo a 6 mm in corrispondenza di ogni collegamento AirDome utilizzando i raccordi AutoPot. Non immettete mai aria fredda nella zona radicale, ma soltanto aria calda.

CONSIGLIO n. 4

In caso di coltivazione idroponica di più di sei piante, valutate l’utilizzo di un serbatoio più grande e convogliate l’acqua attraverso un tubo da 16 mm (tubo standard), riducendo il tubo a 9 mm in corrispondenza di ogni collegamento AQUAvalve mediante i raccordi AutoPot. I raccordi e gli altri accessori originali AutoPot sono disponibili QUI.

CONSIGLIO n. 5

Prima di inserirlo nel vassoio, pulite sempre le pareti e il fondo di ogni vaso per rimuovere tutte le impurità e assicurarvi che il vostro sistema idroponico sia pulito. È inoltre importante mantenere pulita anche la AQUAvalve.

CONSIGLIO n. 6

I sistemi di irrigazione AutoPot, dotati di AQUAvalve5 con tubo da 9 mm e raccordi, possono essere utilizzati per fornire alle piante fertilizzanti minerali o organici attraverso il serbatoio e le tubazioni. I fertilizzanti organici richiedono una pompa dell’acqua nel serbatoio, in funzione per 15 minuti ogni 2 ore, nonché la pulizia del serbatoio, della pompa e del filtro ogni volta che il serbatoio si svuota. Ogni volta che il serbatoio si svuota, sciacquate le tubazioni con acqua pulita.

CONSIGLIO n. 7

Non dimenticate che, prima di accendere il sistema di irrigazione AutoPot, è molto importante consentire alle vostre piante di stabilizzarsi dopo averle annaffiate e collocate nei vasi. Il tempo ideale di stabilizzazione dipende da molti fattori, tra cui la specie della pianta, le sue dimensioni, la temperatura e l’umidità, ovvero il microclima dell’ambiente di coltivazione. In generale, questo periodo può essere compreso tra 5 e 21 giorni, a seconda delle dimensioni del contenitore; tuttavia, se non siete sicuri, è sufficiente sollevare il contenitore di coltivazione con le mani. Se è pesante, contiene ancora molta umidità. In caso contrario, accendete semplicemente il sistema idroponico AutoPot.

CONSIGLIO n. 8

Non collocate mai una pietra porosa nel serbatoio. Probabilmente ciò causerebbe un aumento del pH dell’acqua. In questo caso sarà più utile una piccola pompa dell’acqua, anche se nessuno dei due dispositivi è indispensabile.

CONSIGLIO n. 9

Per mantenere le tubazioni prive di depositi, assicuratevi che all’estremità sia presente un rubinetto, che dovrebbe essere aperto regolarmente ogni poche settimane, lasciando defluire l’acqua in un contenitore predisposto per un periodo compreso tra 30 secondi e 1 minuto.

CONSIGLIO n. 10

Sollevate sempre il serbatoio ad almeno 150 mm dal pavimento e riempitelo nuovamente quando sarà rimasto un terzo dell’acqua... Non lasciate mai che il serbatoio si svuoti.

CONSIGLIO n. 11

Utilizzate sempre un filtro per ogni serbatoio. I filtri dovrebbero essere controllati una volta al mese e, se necessario, puliti.

CONSIGLIO n. 12

Assicuratevi sempre che il dispositivo AQUAvalve sia fissato al supporto (vassoio), per evitare che galleggi quando il supporto viene allagato con acqua. Se utilizzate i supporti progettati per AutoPot, collocate semplicemente la mezzaluna AQUAvalve sopra il raccordo a T e premete con decisione verso il basso. Se utilizzate AQUAvalve in un vassoio da giardino, collocate la nuova copertura AQUAvalve MK2 sopra AQUAvalve.

CONSIGLIO n. 13

Si sconsiglia di collocare i supporti su pavimenti freddi in cemento, poiché ciò raffredderebbe indesideratamente l’acqua dal basso, influenzando successivamente la crescita delle piante. Valutate la possibilità di collocare polistirolo, cartone o un materiale simile con proprietà isolanti sotto ogni vassoio, per garantire che la temperatura dell’acqua non venga influenzata in questo modo. Se necessario, i vassoi possono essere sollevati dal pavimento.

CONSIGLIO n. 14

Il risciacquo (flushing) non è necessario nel caso dei sistemi idroponici AutoPot. Riempite semplicemente nuovamente il serbatoio con sola acqua pulita. Se necessario, regolate il pH e, nei 7-14 giorni precedenti il raccolto, lasciate che le vostre piante “bevano” soltanto acqua.

CONSIGLIO n. 15

Si sconsiglia di collocare le piantine direttamente nei vasi. Annaffiate soltanto piante adeguatamente stabilizzate.

CONSIGLIO n. 16

Quando le piante sono piccole e scoperte, valutate la possibilità di collocare una cupola/un coperchio per l’umidità su ogni pianta, così da mantenere l’umidità intorno alla pianta e accelerarne la crescita.

CONSIGLIO n. 17

In circostanze estreme di fertilizzazione eccessiva, versate nel vaso alcuni litri d’acqua con pH bilanciato e lasciatela defluire. Ricominciate ad applicare il fertilizzante con una concentrazione di nutrienti dimezzata per una settimana.

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I consigli sopra riportati dovrebbero rendere più piacevole l’utilizzo dei sistemi idroponici AutoPot nella pratica, consentendovi di sfruttarli con la massima efficacia. Che stiate ancora pensando di acquistare uno dei moduli o che ne abbiate già uno a casa, non esitate a chiederci qualsiasi informazione sull’utilizzo o sulla scelta del sistema AutoPot al noto indirizzo info@higarden.eu.

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