Timer di commutazione Tempobox
I timer di commutazione si dividono in due categorie principali. I timer di commutazione meccanici si possono generalmente impostare a intervalli di 15 o 30 minuti. Sono adatti per la commutazione di luci LED, sia di bassa che di alta potenza. I timer di commutazione digitali si possono spesso impostare con precisione al secondo, ma differiscono per il numero di cicli. Sono adatti per potenze fino a circa 700 W e per la commutazione di impianti di irrigazione, umidificatori, ventilatori e apparecchi simili. I più apprezzati nella categoria sono i timer di commutazione digitali di Lumatek; tra gli altri marchi preferiti figurano EMOS, Hutermann e TBox.
Sta cercando un modo per semplificare i processi di coltivazione? Saremo lieti di aiutarLa a scegliere i timer di commutazione più adatti. Non esiti a scriverci a info@higarden.eu.
Affinché le piante crescano e fioriscano rigogliose, hanno bisogno di un determinato regime. A garantirlo sono i timer di commutazione, che secondo le impostazioni individuali controllano in modo affidabile l'accensione e lo spegnimento dell'illuminazione. I timer di commutazione di qualità, di cui naturalmente disponiamo di un'ampia scelta, sono un aiuto insostituibile nella coltivazione indoor e fanno senza dubbio parte dell'attrezzatura tecnica di base di ogni coltivatore.
- I timer meccanici si possono utilizzare con potenze basse e alte; il loro svantaggio è la possibilità limitata di impostazione, determinata dalla levetta fisica presente sul timer per l'intervallo previsto (solitamente 15 o 30 minuti). Sui timer con più prese (quadri di distribuzione) troverà quindi generalmente solo timer di commutazione meccanici. Sono adatti per la commutazione di illuminazione LED.
- Digitali - Il limite delle impostazioni risiede nella programmazione software, quindi spesso è possibile impostarli anche con precisione al secondo. Un problema frequente è il numero limitato di cicli al giorno. Di norma è possibile impostare il regime per un giorno, mentre alcuni modelli consentono di programmarlo per un'intera settimana. Alcuni sono in grado di memorizzare impostazioni diverse per giorni diversi. In caso di interruzione di corrente dispongono solitamente anche di una piccola batteria di riserva, così la commutazione non slitta nell'arco della giornata. Lo svantaggio di queste soluzioni è che sono limitate dalla potenza massima commutabile e sono quindi generalmente adatte soprattutto per potenze fino a circa 700 W e per la commutazione di impianti di irrigazione, umidificatori, ventilatori e simili.
Il bestseller di questa categoria sono i timer di commutazione digitali del Regno Unito, prodotti dal prestigioso marchio Lumatek. Può programmare comodamente la presa in base alle Sue esigenze con una settimana di anticipo e non dovrà più preoccuparsene!
I timer di commutazione meccanici EMOS rappresentano un vero classico.
I timer di commutazione meccanici possono avere anche una configurazione molto più sofisticata. Ad esempio, Timer Box II di GSE consente di commutare dodici alimentatori con lampade a scarica e, dopo lo spegnimento dell'illuminazione, è in grado di gestire anche un riscaldatore da 2.000 W.
Quale timer di commutazione scegliere per una luce LED?
Anche i timer digitali sono adatti ai LED: il loro limite di potenza (solitamente fino a circa 700 W) è sufficiente per una normale lampada LED. Per potenze elevate o più circuiti, scelga i modelli meccanici, che sopportano carichi maggiori.
I timer digitali resistono alle interruzioni di corrente?
La maggior parte dei timer di commutazione digitali dispone di una piccola batteria di riserva, quindi dopo un'interruzione mantiene l'ora e il regime impostato non slitta nell'arco della giornata.
Quanta potenza possono gestire i timer di commutazione?
È determinante la potenza massima commutabile del modello specifico. I timer digitali generalmente gestiscono fino a circa 700 W, mentre i modelli meccanici e le soluzioni con quadro di distribuzione, come Timer Box II, possono gestire più circuiti e anche il riscaldamento.