Manutenzione dei sistemi idroponici

Come prendersi cura degli impianti idroponici affinché funzionino in modo affidabile e il più a lungo possibile? Oltre ai consigli e ai principi generalmente validi, leggendo questo articolo troverete, ad esempio, la risposta a una domanda frequente dei coltivatori che stanno facendo le prime esperienze in idroponica, ovvero come interrompere gli inutili tentativi di aumentare il livello di ossigeno nella soluzione nutritiva.

I coltivatori più esperti che sfruttano i vantaggi dei sistemi di irrigazione automatici destinati alla coltivazione idroponica conoscono bene il liquido incolore dal caratteristico aroma, ovvero il perossido di idrogeno.

Questo liquido trova davvero un’ampia applicazione nel giardinaggio. Viene utilizzato non solo in idroponica come componente indispensabile della cura degli impianti idroponici, ma spesso anche per la coltivazione in fibra di cocco o nel terriccio.

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Il perossido di idrogeno (H2O2) ha una viscosità leggermente superiore a quella dell’acqua. Si tratta di un potente agente ossidante che, nella coltivazione indoor, ad esempio all’interno di una growbox, consente di aumentare la saturazione di ossigeno. Come è noto, l’apparato radicale delle piante ama l’ossigeno e, oltre a garantire una pulizia impeccabile all’interno dell’impianto di coltivazione, permette alle piante di crescere più rapidamente e di sviluppare foglie più grandi e fusti robusti, poiché il perossido, grazie alle sue proprietà naturali, contribuisce direttamente ad aumentare l’attività fotosintetica delle piante e l’efficienza dell’assorbimento delle sostanze nutritive. Un apparato radicale ben ossigenato si riconosce classicamente dalla presenza di radici bianche e sane.

Gli additivi liquidi di qualità a base di perossido di idrogeno non rappresentano soltanto un modo semplice per aggiungere ossigeno a un impianto idroponico, ma, oltre ad aumentare il contenuto di ossigeno, sono anche un mezzo ideale per pulire facilmente qualsiasi impianto idroponico. Costituiscono quindi la base di una manutenzione efficace, che garantisce risultati migliori legati al recupero dell’investimento nel sistema di coltivazione automatico e una maggiore durata dello stesso.

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OxyPlus può essere utilizzato anche per la sterilizzazione del terreno. Elimina i patogeni con un’elevata efficacia e può essere impiegato anche dopo il raccolto come trattamento di pulizia efficace.  Inoltre, rimuove il cloro dall’acqua e degrada pesticidi, erbicidi e diverse sostanze organiche. Una prevenzione sufficiente e accessibile contro le malattie delle radici prevede una ricetta collaudata: aggiungete perossido di idrogeno a ogni irrigazione. I residui di radici morte e il marciume non devono assolutamente entrare nell’impianto idroponico!

Come dosare e utilizzare correttamente il perossido di idrogeno?

La regola fondamentale è la seguente: non miscelate mai l’additivo liquido contenente perossido di idrogeno con fertilizzanti organici (BIO) né con microrganismi benefici. Lo stesso vale per gli stimolatori radicali e gli enzimi, la cui efficacia viene notevolmente ridotta dal perossido; pertanto, in combinazione con il perossido, scegliete sempre fertilizzanti minerali.

Per una germinazione più rapida dei semi e un facile radicamento delle talee, nella maggior parte dei casi sono sufficienti dieci gocce di perossido per un litro d’acqua. Per le nebulizzazioni potete utilizzare la stessa proporzione.

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La differenza nell’utilizzo del perossido dipende dal fatto che lo impieghiate per la coltivazione di erbe aromatiche, frutta o verdura all’interno di impianti idroponici oppure che lo applichiate nella fibra di cocco o, ad esempio, nel terreno. In questo articolo consideriamo il perossido dal punto di vista della manutenzione degli impianti di irrigazione autonomi; la nostra raccomandazione è quindi la seguente: la quantità ottimale di perossido di idrogeno per dieci litri di soluzione nutritiva (acqua + sostanze nutritive) è di 5 ml. Tuttavia, solo all’inizio. Successivamente è sufficiente mantenere il livello di perossido nella soluzione nutritiva aggiungendo 2 ml di perossido allo stesso volume di soluzione, per un massimo di tre volte alla settimana.

Come può vedere, la cura degli impianti idroponici è più semplice di quanto possa sembrare a prima vista, soprattutto all’inizio. E se qualcosa non Le è chiaro, saremo lieti di consigliarLa sulla manutenzione del Suo impianto idroponico, nuovo o già in uso. Non esiti a porci qualsiasi domanda. Ci scriva a info@higarden.eu.

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