Come concimare correttamente?

Se desidera sostenere al meglio i Suoi sforzi nella coltivazione delle piante, la concimazione ne è una parte assolutamente indispensabile e fondamentale. A qualcuno può sembrare complicata, ma non è affatto una scienza. Vediamo insieme le regole di base, osservando le quali potrà festeggiare un raccolto abbondante.

In genere, i fertilizzanti contengono soprattutto tre nutrienti di base, indicati con la sigla NPK (N - azoto, P - fosforo, K - potassio). Durante la fase vegetativa, è necessaria una quantità sufficiente di azoto (N), che favorisce la crescita e la formazione di parti verdi robuste della pianta, ovvero fusti e foglie. Ciò è possibile soprattutto grazie alla capacità dell’azoto di formare la clorofilla, responsabile del corretto svolgimento della fotosintesi. Il fosforo (P) è importante nella fase vegetativa soprattutto per una sana crescita dell’apparato radicale. Nella coltivazione outdoor, la fase di crescita dura generalmente più a lungo, mentre in condizioni indoor passa molto rapidamente alla fase di fioritura. Le piante iniziano a fiorire in base al fotoperiodo (a seconda della durata del giorno) oppure in funzione della loro età. In questo caso, fiori e frutti iniziano a formarsi quando la pianta ha raggiunto una maturità sufficiente. Nel passaggio alla fase di fioritura, riduciamo l’apporto di azoto a favore del potassio (K) e del fosforo, che favorisce una fioritura rigogliosa e aumenta la resa. Il potassio contribuisce quindi alla formazione di composti importanti nella pianta e migliora al contempo la resistenza complessiva alle malattie e allo stress.
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Oltre alla carenza di nutrienti nella fase specifica, dobbiamo prestare attenzione anche all’eccesso di concime. Nel tentativo di “dare il meglio” alle Sue piante, può facilmente accadere di concimarle eccessivamente, finendo così per danneggiarle. Ogni pianta è infatti in grado di assorbire soltanto una determinata quantità di nutrienti; quelli rimanenti restano nel substrato e lo rendono salino. È quindi necessario attenersi alle dosi consigliate dai produttori dei fertilizzanti e non cercare, in buona fede, di fare ancora di più per le piante. Inoltre, se utilizza substrati speciali, questi sono generalmente già preconcimati per le prime 2-4 settimane di crescita, quindi iniziamo a concimare solo dopo questo periodo. Per dosare correttamente i nutrienti nelle diverse fasi di sviluppo della pianta, non è necessario calcolare in modo complesso le proporzioni dei singoli componenti: è possibile utilizzare un’ampia gamma di fertilizzanti organici e minerali, scelti esattamente in base alle Sue esigenze e al metodo di coltivazione.
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Una novità del nostro assortimento sono i fertilizzanti dell’azienda olandese Bio Nova, rispettosi dell’ambiente, facili da utilizzare e in grado di garantire rese elevate. Per un dosaggio preciso dei fertilizzanti La aiuteranno le tabelle di dosaggio Bio Nova, così non dovrà temere né un eccesso di concime né, al contrario, una carenza di nutrienti. Nel nostro assortimento sono disponibili anche fertilizzanti dei marchi: PlagronAdvanced Hydroponics, BioBizz,Canna e molti altri.