Coltiva tre piante outdoor: Parte 7: inizia la fioritura

La metà di agosto è il momento che molti coltivatori attendono per tutta l’estate. Dopo mesi di crescita, infatti, sulle piante iniziano a comparire i primi fiori. Nell’episodio odierno della serie descriveremo il corretto modo di concimare all’inizio della fioritura, spiegheremo perché è bene sostenere le piante e come controllare il giardino per individuare eventuali ermafroditi.

Nel precedente episodio abbiamo descritto i primi segnali della fioritura, parlato brevemente della modellatura delle piante alla fine della fase vegetativa e scelto un fertilizzante per la fioritura adatto al Suo stile di coltivazione. Nella seconda metà di agosto, sulle Sue piante dovrebbero essere visibili i segni della fioritura. Proprio ora può compiere alcuni interventi che miglioreranno in modo significativo la qualità del Suo raccolto.

Concimazione e integratori nutrizionali per il periodo della fioritura

Booster Bio PKCon l’inizio della fioritura cambiano le esigenze nutrizionali delle piante. Il loro consumo di azoto (N) diminuisce, mentre aumenta il fabbisogno di fosforo (P) e potassio (K). Se utilizza un programma nutrizionale composto da più elementi, dovrebbe già concimare con un fertilizzante per la fioritura. Se coltiva in modo biologico, può fornire alle piante sostanze nutritive con vermicompost o compost di qualità.

Molti coltivatori utilizzano i booster PK durante la fioritura. L’apporto maggiore di fosforo e potassio stimola infatti le piante e fornisce loro sostanze nutritive per una migliore formazione dei fiori. Utilizzi i booster PK dalla terza o quarta settimana di fioritura per un periodo da 2 a 4 settimane. Come nel caso dei fertilizzanti, vale la regola che, se utilizza fertilizzanti biologici, non dovrebbe combinarli con prodotti di sintesi. Una buona alternativa biologica ai booster PK sono i tè di compost, che inoltre favoriscono la vita microbica nel terreno.

Un integratore nutrizionale spesso sottovalutato è il silicio, che aiuta le piante a sviluppare tessuti più resistenti e a tollerare meglio le alte temperature e la siccità. Nella coltivazione in aiuola il silicio non è necessario, poiché il terreno ne contiene a sufficienza, ma può essere utile nella coltivazione in vaso, soprattutto se utilizza un substrato di cocco. Nel terreno aperto sono utili gli additivi naturali contenenti alghe marine o il guano di pipistrello, che è anche un’ottima fonte di sostanze nutritive.

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Sostegno delle piante e protezione dalle intemperie

I primi fiori possono sembrare poco appariscenti, ma nel giro di poche settimane aumenteranno notevolmente di dimensioni e peso. I fusti appesantiti dai fiori, senza un sostegno, possono piegarsi o persino spezzarsi: è un problema frequente nelle piante da esterno di grandi dimensioni. Esistono innumerevoli metodi per proteggere le piante dal vento e molto dipende dalle loro dimensioni. Per le piante piccole e di medie dimensioni sono sufficienti i tutori. All’inizio della fioritura è opportuno legare le piante più grandi a una rete oppure fissarle dall’alto utilizzando un jo-jo avvolgibile.

Se utilizza prodotti protettivi spray, smetta di applicarli non appena le piante iniziano a fiorire. Fanno eccezione alcuni spray specializzati utilizzabili anche durante la fioritura. Pesticidi e altri prodotti chimici spray non devono assolutamente essere applicati sui fiori! Se teme che le piante vengano attaccate dalle muffe, può aiutarle diradando le foglie per aumentare la circolazione dell’aria nella vegetazione. Tuttavia, proceda con cautela e non rimuova mai troppe foglie in una sola volta.

Attenzione alle piante maschili e agli ermafroditi

Sebbene oggi la maggior parte dei coltivatori utilizzi semi femminizzati, vale comunque la pena controllare attentamente le piante per verificare la presenza di fiori maschili. All’inizio della fioritura, infatti, alcune piante possono manifestare caratteristiche ermafrodite. Rimuova immediatamente dal giardino le piante di questo tipo. Non ha senso cercare di eliminare i fiori femminili uno a uno. Il polline comprometterebbe l’intero raccolto. Se coltiva a partire da semi regolari, ricordi che le piante maschili fioriscono un po’ prima di quelle femminili.

Controlli le piante ogni giorno. Esamini attentamente non solo le cime, ma anche i nodi, dove si formano anch’essi i fiori. Un controllo regolare richiede solo pochi minuti e può determinare se raccoglierà un prodotto di qualità o una grande quantità di semi.

Per oggi è tutto. Nel prossimo episodio della serie «Coltivi tre piante outdoor» vedremo il culmine della fioritura e spiegheremo come proteggere le piante dalla pioggia e dalle muffe, che potrebbero mettere a rischio il raccolto imminente.