Filtro antiodori: come scegliere?

Come scegliere un filtro antiodore e a cosa prestare attenzione durante la scelta? È una domanda frequente e in questo articolo cercherò di fornirLe alcuni punti di riferimento utili per orientarsi.

Quale capacità deve avere il filtro antiodore? - La capacità del filtro antiodore viene indicata come quella dei ventilatori e corrisponde alla quantità d'aria che il filtro è in grado di purificare in un'ora di funzionamento, espressa in m³. Quindi m³/h. È sempre necessario scegliere un filtro più potente della portata massima del ventilatore; in caso contrario, l'aria potrebbe attraversarlo forzatamente e il filtro potrebbe iniziare a lasciar passare gli odori, anche se per il resto è perfettamente funzionante. CarboCone K4601-CTC65 - 600m3_h - 125mm - Higarden.cz

Quanto può essere più potente il filtro antiodore? - In teoria non esiste un limite. Se si utilizza su un ventilatore con una portata di 800 m³ un filtro con una capacità di 4.000 m³, il sistema funzionerà, ma il filtro sarà enorme e probabilmente si avranno problemi di spazio. Nella pratica si utilizzano solitamente filtri con una capacità superiore del 10-50% rispetto alla portata massima del ventilatore impiegato. Nel caso di un ventilatore con una portata di 800 m³, è adatto un filtro con una capacità compresa tra 880 m³ e 1.200 m³. Maggiore è la capacità massima scelta, più lunga sarà la durata del filtro.

Quanto dura il filtro? - È molto difficile rispondere a questa domanda; generalmente si indica un periodo compreso tra 6 mesi e 2 anni, a seconda della serie di filtro scelta e dell'uso previsto. In generale, la durata del filtro è influenzata da 3 fattori.
- Il primo è la quantità di carbone attivo presente nel filtro,
- il secondo è la qualità del carbone e il suo "assestamento", in modo che gli spazi siano sempre uniformi e non si formino sacche d'aria; a questo scopo i produttori utilizzano strumenti speciali.
- L'ultimo fattore, molto importante, è il grado di "sporcizia" dell'aria che il filtro deve purificare. Se l'odore è intenso e nell'aria è presente molta polvere che intasa il filtro, potrebbe essere necessario sostituirlo ogni pochi mesi; se l'odore è moderato, il filtro può durare molto più a lungo rispetto alla durata indicata.

Come collegare il filtro? -  L'aria deve sempre essere aspirata attraverso il filtro, in modo che il ventilatore aspiri aria già pulita. I filtri sono inoltre generalmente realizzati in modo tale che all'esterno sia presente un tessuto ruvido, che trattiene le impurità più grossolane -(questo tessuto può essere sostituito o anche scosso per rimuovere lo sporco quando l'aria è molto contaminata)- e che l'aria così prefiltrata venga poi filtrata dal carbone attivo. Se si collega il filtro al contrario, facendo cioè fuoriuscire l'aria attraverso il filtro, le particelle più grandi presenti nell'aria intaseranno il carbone attivo, riducendone notevolmente la durata, così come quella del ventilatore, che aspira preferibilmente aria pulita.

È possibile sostituire il carbone nel filtro e prolungarne così la durata? - In teoria sì, ma la sostituzione del carbone non consiste semplicemente nello svuotare quello utilizzato e riempire il filtro con carbone nuovo. È molto importante anche il modo in cui il carbone viene disposto nel filtro, affinché non si formino sacche d'aria e il carbone non venga "assestato" eccessivamente, riducendo troppo la permeabilità del filtro e quindi anche la sua capacità effettiva. In caso di sostituzione domestica del carbone attivo, è quindi necessario considerare che il filtro potrebbe funzionare, ma i suoi parametri saranno notevolmente peggiori rispetto a quelli di un filtro nuovo, prodotto originariamente.

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