Gli enzimi e il Suo giardino
La parola enzima viene utilizzata sempre più spesso nel mondo della coltivazione indoor e outdoor. Nell’articolo di oggi vedremo che cosa sono realmente, se e in che modo aiutano nella coltivazione e come utilizzarli in modo efficace nell’orto e nel growbox.
Gli enzimi sono sostanze chimiche che si comportano come catalizzatori: accelerano le reazioni chimiche tra le altre sostanze. Aiutano quindi a scomporre le sostanze complesse o, al contrario, a crearle. Senza gli enzimi, la vita così come la conosciamo non sarebbe possibile.
Dove troviamo gli enzimi?
Intorno a noi esiste un’enorme quantità di enzimi, che sono parte inseparabile della nostra vita quotidiana. L’esempio più noto di come gli enzimi ci aiutino è la digestione: infatti, si trovano nella saliva umana, nello stomaco e nell’intestino. Li aggiungiamo ai detergenti, li utilizziamo per cucinare e produrre birra, così come nella produzione di formaggio e vino.
Un enzima aiuta sempre in una specifica reazione e reagisce soltanto con una determinata sostanza. Se, per esempio, nell’intestino di una persona manca l’enzima chiamato lattasi, gli zuccheri del latte (lattosio) non vengono scomposti. Questo provoca disturbi spiacevoli, che possono essere evitati soltanto limitando determinati alimenti: l’enzima, infatti, non può essere sostituito.
A cosa servono gli enzimi a chi coltiva?
- Più nutrienti per le piante

Gli enzimi accelerano la scomposizione degli zuccheri complessi, della chitina, dei fosfati organici e, per esempio, dei grassi animali. E a cosa serve tutto questo? La scomposizione delle molecole complesse libera molte sostanze utili: nel terreno sono improvvisamente disponibili più azoto, potassio, fosforo, zinco, ferro e zuccheri in una forma che le piante riescono ad assorbire e utilizzare.
- Migliori proprietà del terreno
Poiché la materia organica morta presente nel terreno si decompone più rapidamente, vengono liberati non soltanto molti nutrienti, ma anche molto spazio. Il terreno stesso è più aerato e trattiene meglio l’acqua, quindi nulla ostacola la crescita e lo sviluppo delle radici.
- Protezione contro i microrganismi nocivi
Nel terreno rimangono inoltre molte meno possibilità per la proliferazione di batteri e funghi dannosi, che potrebbero nutrirsi dei residui organici e danneggiare la pianta coltivata. Alcuni enzimi arrivano persino a scomporre le pareti cellulari dei patogeni: la pianta beneficia quindi sia della prevenzione sia della protezione attiva.
- Crescita più rapida e sana
Come se non bastasse, esistono enzimi che accelerano la produzione degli ormoni nella pianta. Insieme alle migliori condizioni del terreno e alla protezione contro batteri e funghi dannosi, favoriscono così il naturale sviluppo della pianta.
Il risultato è una pianta sana, a cui non manca nulla e che deve soltanto prepararsi a produrre i frutti e i fiori più belli.
CONSIGLIO: Gli enzimi possono essere utilizzati per pulire il substrato tra un ciclo di coltivazione e l’altro. In questo modo eviterà di utilizzare detergenti chimici.
Da dove provengono gli enzimi?
Gli enzimi sono pur sempre i catalizzatori più efficaci che conosciamo; per questo vengono prodotti da microrganismi, animali e piante. Un metodo molto diffuso per produrre enzimi destinati alla coltivazione delle piante consiste nell’utilizzare microrganismi: batteri e funghi (come bacillus e trichoderma), che producono enzimi e allo stesso tempo vivono in simbiosi con le piante. Se desidera saperne di più, abbiamo preparato per Lei un articolo dedicato.
Come aggiungere gli enzimi al giardino esterno?
In un giardino tradizionale sono già generalmente presenti microrganismi che producono enzimi (attenzione: possono essere eliminati, per esempio, da un pH elevato o da un trattamento chimico); di solito non è quindi necessario aggiungere enzimi in bottiglia. Se desidera aiutare le piante, può aggiungere al terreno del compost tradizionale. Il compost è ricco sia di nutrienti sia di funghi e batteri benefici, che producono enzimi.
Un’altra possibilità consiste nell’utilizzare il proprio tè di compost, sul quale avrà un maggiore controllo e che può essere preparato più rapidamente. Ad esempio, il Compost Tee di BioTabs è pronto in sole quattro ore e offre tutti i vantaggi del compostaggio tradizionale.
Come utilizzare gli enzimi indoor?
Le coltivazioni indoor e i grow box sono sistemi chiusi, nei quali i microrganismi benefici e quelli dannosi non raggiungono facilmente un equilibrio. Per questo l’aggiunta di compost tradizionale è comprensibilmente poco apprezzata da molti coltivatori (anche tralasciando l’odore), perché non desiderano introdurre agenti patogeni nell’ambiente creato con tanta cura.
Esistono però altre possibilità: può aggiungere soltanto enzimi, che possono essere semplicemente acquistati in bottiglia (ad esempio da Shogun, Canna o BioNova). Sono disponibili anche miscele contenenti microrganismi benefici, che producono enzimi. Nei prodotti di Terra Aquatica, Plant Success o Biobizz troverà microrganismi selezionati, utili per le piante.
CONSIGLIO: Gli enzimi possono essere utilizzati con qualsiasi metodo di coltivazione delle piante, anche nei sistemi idroponici.
A cosa prestare attenzione?
Gli enzimi funzionano soltanto in determinate condizioni. Le variazioni di temperatura, pressione o pH sono dannose per loro, così come per le colonie di microrganismi e, in definitiva, anche per le piante. Quando possibile, cerchi di mantenere al minimo qualsiasi oscillazione.
Se desidera aggiungere enzimi o microrganismi contenuti in una bottiglia, presti la massima attenzione alla temperatura di conservazione. Temperature troppo alte o troppo basse possono infatti disattivare gli enzimi e uccidere i microrganismi.
È necessario prestare attenzione anche alle etichette. A volte i produttori confondono termini come enzima e microrganismo, ma il risultato è sostanzialmente lo stesso: si aggiunge direttamente il catalizzatore oppure qualcosa che lo produce. Sulla bottiglia generalmente viene indicato soltanto il termine generico «enzimi», senza nomi specifici, ma questo non influisce sull’efficacia: anche sul compost non troverà un cartello con scritto «contiene cellulasi, amilasi e lipasi».
E se dovessimo riassumere?
Gli enzimi sono sostanze che accelerano le reazioni chimiche. Per quanto riguarda la coltivazione delle piante, il loro principale beneficio consiste nel miglioramento della qualità del substrato. Ne migliorano l’ossigenazione e la capacità di trattenere l’acqua, aumentando inoltre il contenuto di nutrienti disponibili per la pianta. Aggiungendo enzimi non rischia certamente di danneggiare nulla, anzi. Potrebbero essere proprio ciò che manca alle Sue piante da anni, sia che coltivi all’aperto sia al chiuso.
Se durante la lettura dell’articolo Le è venuta in mente qualche domanda sugli enzimi e sul loro utilizzo nella coltivazione delle piante, non esiti a scriverci all’indirizzo info@higarden.eu: siamo qui per Lei.
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