Come utilizzare i misuratori EC nell’idroponica e nella coltivazione in substrati fuori suolo
Nei sistemi di coltivazione idroponica e senza substrato, i nutrienti minerali sono l’unica fonte di nutrimento per le piante e il loro dosaggio preciso è fondamentale per il corretto metabolismo e lo sviluppo delle radici. La conducibilità elettrica (EC) rappresenta un metodo rapido e affidabile per determinare la concentrazione dei sali disciolti nella soluzione nutritiva e nel substrato. In questo articolo analizzeremo il principio di misurazione, gli errori più comuni dei coltivatori e il corretto utilizzo dei misuratori EC nella pratica.
La coltivazione indoor non è gratuita, perciò la maggior parte dei coltivatori cerca di fare in modo che le piante sfruttino quanta più energia possibile proveniente dall’illuminazione di coltivazione. Idealmente, le condizioni nell’area di coltivazione sono impostate in modo che sulle piante in piena crescita ricada per tutto il giorno una quantità di luce equivalente a quella del sole di mezzogiorno in una giornata estiva. Affinché le piante possano trasformare questa energia in crescita e produzione di metaboliti, anche la loro nutrizione deve essere adeguata. L’unico modo per dosare con precisione i fertilizzanti minerali altamente efficaci utilizzati nella coltivazione indoor consiste nel misurare accuratamente la concentrazione dei sali disciolti nell’acqua di irrigazione e nel substrato di coltivazione.
Che cosa significa EC e perché è importante per i coltivatori
EC (electrical conductivity) è il parametro che esprime la conducibilità elettrica di una soluzione. I coltivatori misurano l’EC della soluzione nutritiva per sapere quanti nutrienti contiene sotto forma di sali minerali. L’unità di misura dell’EC è µS/cm2 (microsiemens per centimetro quadrato) e più alto è il valore dell’EC, più concentrata è la soluzione. L’acqua del rubinetto contiene piccole quantità di calcio, magnesio, sodio e potassio disciolti, che ne aumentano l’EC. È estremamente importante conoscere l’EC dell’acqua utilizzata per preparare la soluzione di irrigazione. Più sali disciolti contiene l’acqua del rubinetto, meno fertilizzanti è possibile aggiungervi. Una quantità eccessiva di sali minerali, infatti, può bruciare le piante. L’acqua del rubinetto presenta solitamente un valore intorno a EC 0,3 µS/cm2, ma in alcune regioni può essere anche più alto. L’acqua con EC superiore a 0,5 µS/cm2 non è adatta all’irrigazione ed è preferibile privarla prima dei minerali mediante osmosi inversa.
Valori indicativi dell’EC per le diverse fasi di crescita
- Piantine e inizio della fase vegetativa – EC 1,0– 1,5
- Picco della fase vegetativa – EC 1,5 – 2,0
- Picco della fioritura – EC 2,0 – 2,5
- Maturazione – EC 1,5 -2,0
Come misurare l’EC
Per misurare l’EC si utilizzano misuratori EC elettronici, che solitamente hanno la forma di una penna digitale con una sonda di misurazione sulla punta. La lettura dei valori richiede soltanto alcuni secondi e alcuni dispositivi misurano anche la temperatura o il pH della soluzione. Il metodo e la frequenza di misurazione variano a seconda che si coltivi in idroponica o in substrati senza suolo.
Misurazione dell’EC nei sistemi idroponici
Nella coltivazione idroponica, misurate l’EC della soluzione nutritiva almeno una volta ogni due giorni. Innanzitutto aggiungete acqua pulita al serbatoio, misurate l’EC e successivamente aggiungete i fertilizzanti per aumentare l’EC fino al valore desiderato. Un problema frequente tra i coltivatori alle prime armi è la variazione dell’EC della soluzione nutritiva che circola nel sistema idroponico. Ciò è generalmente dovuto al fatto che il serbatoio della soluzione nutritiva è relativamente piccolo rispetto alla quantità d’acqua consumata dalle piante. Se questo è anche il vostro caso e dovete aggiungere acqua al serbatoio troppo spesso, prendete in considerazione un serbatoio più capiente.
Misurazione dell’EC nei substrati senza suolo
Quando si coltiva in fibra di cocco, lana di roccia e altri substrati senza suolo, l’EC non varia rapidamente come nella coltivazione idroponica e la misurazione può essere effettuata circa una volta alla settimana.
- Prima della misurazione, irrigate le piante come di consueto. Dopo l’irrigazione, dal fondo del vaso dovrebbero fuoriuscire alcune gocce d’acqua.
- Lasciate riposare i vasi per un’ora.
- Posizionate un sottovaso sotto ogni vaso e irrigate con 150–350 ml di acqua distillata, in base al volume del contenitore di coltivazione.
- Attendete alcuni minuti, finché nel sottovaso non sarà gocciolato il drenaggio, quindi misuratelo con il misuratore EC.
Tenete presente che l’EC del substrato sarà leggermente più alto rispetto all’EC dell’acqua di irrigazione, a causa dell’accumulo di sali nella zona radicale. Tuttavia, se misurate un EC del substrato notevolmente più alto rispetto a quello della soluzione nutritiva, le piante rischiano di ricevere una quantità eccessiva di fertilizzanti. Se desiderate ridurre l’EC del substrato, sciacquate i vasi con acqua pulita a pH regolato finché non ne fuoriesce circa il 30% del volume.
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Cura dei misuratori EC
I misuratori EC sono essenzialmente strumenti da laboratorio e, in quanto tali, richiedono un utilizzo e una cura adeguati. Senza una calibrazione regolare e un’igiene accurata, nemmeno il miglior misuratore EC sarà in grado di rilevare valori corretti. Dopo ogni misurazione è necessario risciacquare la sonda con acqua pulita, affinché i residui di sali della soluzione nutritiva non si secchino e non influenzino le misurazioni successive. A questo scopo consigliamo di utilizzare acqua distillata, che non contiene nemmeno tracce di minerali.
Le sonde dei misuratori EC necessitano di una calibrazione regolare. Idealmente, il dispositivo dovrebbe essere calibrato prima di ogni utilizzo; tuttavia, una volta alla settimana è sufficiente. Durante la calibrazione, procedete seguendo il manuale, nel quale troverete anche informazioni sul tipo di soluzione di calibrazione da utilizzare. A ogni regolazione, utilizzate una soluzione di calibrazione fresca, versandone una parte in un piccolo contenitore, per evitare di contaminare il prodotto rimasto nella bottiglia.
È vero che nemmeno il misuratore EC più costoso dura per sempre e prima o poi dovrà essere sostituito. Lo svantaggio dei dispositivi più economici è che non consentono di sostituire soltanto la sonda. Se prendete seriamente la coltivazione, conviene quindi optare per un misuratore EC con sonda sostituibile, che, se utilizzato correttamente, durerà molto più a lungo.
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