Calcio (Ca): importanza per le piante, soluzione delle carenze nutritive e corretta fertilizzazione

Le piante colpite da una carenza di calcio possono avere un aspetto simile a quello delle piante bruciate dai fertilizzanti. Presentano foglie verde scuro, bordi bruciati e i germogli apicali muoiono. Impari a riconoscere i primi sintomi e intervenga in tempo, prima che la carenza di calcio si ripercuota sul Suo raccolto.

carenza di calcioIl calcio è un componente importante delle pectine presenti nelle pareti cellulari delle piante ed è indispensabile per la formazione di nuovi tessuti. Il calcio funziona anche come molecola segnale e partecipa alla regolazione degli stomi, le aperture attraverso cui le piante fanno evaporare l'acqua. Insieme ad azoto, fosforo, potassio, magnesio e zolfo, il calcio è classificato tra i macronutrienti, che le piante consumano in quantità maggiori. Il calcio è importante per le piante durante l'intero ciclo di crescita e in tutte le fasi di crescita.

Potrebbe interessarLe: Le carenze nutrizionali più comuni: come riconoscerle, risolverle e prevenirle

Carenza di calcio nelle piante

La carenza di calcio si manifesta soprattutto sui germogli giovani, che assumono una colorazione gialla o violacea e iniziano a seccarsi. Le foglie delle piante colpite da carenza di calcio sono più scure e presentano macchie necrotiche dai contorni nettamente definiti. Le foglie più vecchie si seccano a partire dai bordi, in modo simile a quanto avviene in caso di bruciatura causata dai fertilizzanti.

Le piante hanno bisogno di calcio per poter sviluppare nuovi peli radicali. In caso di carenza, le radici non riescono a crescere correttamente, marciscono e aumenta il rischio che l'apparato radicale venga attaccato da batteri e funghi. Le radici delle piante colpite da carenza di calcio tendono ad avere un colore marrone dall'aspetto malsano.

  • germogli apicali contorti e morenti
  • macchie necrotiche dai contorni nettamente definiti sulle foglie nuove e vecchie
  • bordi delle foglie che si seccano
  • foglie verde scuro
  • piante nane
  • fiori radi
  • radici marce

La carenza di calcio può verificarsi sia durante la coltivazione in terreno, sia nei substrati di cocco e in idroponica. Nel terreno, spesso la causa è un pH troppo basso (terreno acido), che impedisce alle piante di assorbire il calcio. La fibra di cocco ha un'elevata capacità di scambio cationico (CEC) e lega a sé gli ioni di calcio. Per questo, durante la coltivazione in cocco è importante utilizzare CalMag (un fertilizzante integrativo con calcio e magnesio). Allo stesso modo, è necessario aggiungere calcio e magnesio all'acqua con un basso contenuto di minerali (acqua distillata, da osmosi inversa o dolce).

Come fornire calcio alle piante

Quando si coltiva nelle aiuole, la causa più comune della carenza di calcio è un terreno troppo acido. Per aumentare il pH del terreno nelle aiuole si utilizza solitamente il dolomite calcarea, che fornisce calcio alle piante e stabilizza a lungo termine il pH del terreno.

Durante la coltivazione in vasi o in idroponica, il modo più rapido per integrare il calcio è utilizzare un fertilizzante CalMag integrativo, che contiene calcio e magnesio immediatamente assimilabili. Su Higarden trova anche un'ampia scelta di fertilizzanti contenenti calcio destinati a diversi metodi e sistemi di coltivazione.

È importante rendersi conto che le carenze nutrizionali nelle piante possono avere molte cause e che per risolverle correttamente è necessaria almeno la conoscenza dei principi fondamentali della nutrizione delle piante. Altri consigli e guide per chi coltiva outdoor e indoor sono disponibili sul blog di Higarden.